Paul McCarthy

Piggies, 2007

“..Cresciuto a cartoni animati, televisione, film di Walt Disney, senza senso del peccato cattolico né misticismo sciamanico, McCarthy iniziò a shakerare i linguaggi artistici gestuali del tempo — dall’epressionismo astratto alla body art ai b-movies— per trarne un cocktail dal sapore unico dove il sesso diventa parodia, il sangue ketchup, gli escrementi cioccolato e il mondo vero la sua riproduzione in silicone rosa.”

Francesca Bonazzoli (Corriere della Sera 18.5.10)

 

Train,2003-2009